Progetto Arch. Walter Vallini
Foto Marco Alessandro Bocchino
L’alloggio, situato in un palazzo ottocentesco ex sede dell’Ambasciata dell’Impero Ottomano presso il Regno di Sardegna, è stato trasformato in una residenza di grande fascino. L’altezza degli ambienti, i pavimenti originali, gli stucchi dei soffitti e gli infissi interni evocano i fasti passati. Il soggiorno di circa 60 mq è il cuore della casa, dove le opere d’arte e gli oggetti di design della collezione dei proprietari si integrano dinamicamente nello spazio storico. L’installazione luminosa di W. Vallini, “Neon2018”, caratterizza l’ingresso con una struttura in ferro e pannelli in plexiglas che diffondono luce gialla. Il bagno è un’installazione con piastrelle color acqua marina e un grande specchio che amplifica lo spazio. L’architetto ha reso abitativi i vasti spazi storici creando ambienti più piccoli con strutture in cartongesso, preservando il fascino originale. Alcuni ambienti presentano pareti rivestite in velluto “rosso sipario”, un omaggio a Carlo Mollino.








