«Bisogna fare della propria vita come si fa un’opera d’arte. Bisogna che la vita d’un uomo d’intelletto sia opera di lui».
Così scriveva Gabriele D’Annunzio nel romanzo Il Piacere alla fine dell’Ottocento. Da questo principio nasce Spa Theatre, l’esibizione di Simone Micheli al SIA Hospitality Design dal 12 al 14 ottobre 2022. L’obiettivo era creare una scena fuori dall’ordinario, dove il visitatore diventasse protagonista indiscusso.
Spa Theatre è uno spazio ibrido, contaminante e contaminato, in bianco e nero, dove il valore delle forme genera meraviglia. Ogni oggetto, come un’opera d’arte esclusiva, contribuisce alla composizione delle aree. Sulle pareti, macro-ritratti fotografici rappresentano l’essere umano, fulcro del luogo, da cui le superfici traggono energia.
Le funzioni della spa lounge si articolano e compenetrano, trasformando lo spazio in un luogo d’incontro, dibattito e scambio di pensieri. Spa Theatre offre un benessere non solo psicofisico ma anche mentale, combinando momenti di relax con relazioni intellettive e business.
Il concetto di dialogo è il fulcro del teatro: la comunicazione come arte. L’incontro tra Simone Micheli e altri architetti come Maurizio Papiri e Walter Vallini ha promosso un libero scambio di opinioni alla ricerca del vero, arricchendo i partecipanti.
Spa Theatre non è solo un luogo fisico ma un evento esclusivo, accaduto in una bolla sospesa, fuori dall’usuale, fatta per suggestionare, educare e comprendere le dinamiche progettuali del presente e del futuro.








