Ci troviamo all’inizio del lungo viale Sonnenallee, quasi all’incrocio con Hermannplatz nel 2022. Tra il brulicare di gente alla fermata dell’autobus e il viavai nei pressi del minimarket, si scorge il portone di un palazzo degli anni ’20, al civico 12, antistante il Bestwestern Hotel. Il portone, in legno originale con laccatura beige, appare annerito e ammaccato dall’usura. Gli odori della strada provengono dai ristoranti turchi, panifici e pasticcerie arabe, fumo di tabacco e traffico urbano.
Siamo nel bel mezzo di Neukölln, un quartiere densamente popolato di Berlino, con il 30% della popolazione di origine turco-siro-libanese e oltre il 50% di stranieri. L’appartamento al terzo piano del civico 12, è stato ristrutturato nel 2012 da una collega canadese che lo acquistò a un prezzo di 48mila euro. Trasformato con stile, l’appartamento di 37mq è diventato un gioiello con elementi vintage e decorazioni tipiche berlinesi.
Neukölln si è trasformato da quartiere difficile a zona attraente per expat da tutto il mondo. Attraversando la Sonnenallee verso nord, si entra in Kreuzkölln, un’area amata per la sua vita notturna, bar, gallerie d’arte e negozi di moda alternativa. Richardplatz e la Böhmischestrasse rappresentano il cuore storico del quartiere, con edifici del 18° secolo e una forte tradizione boema.
Il Rathaus Neukölln, costruito tra il 1905 e il 1914, è il centro amministrativo del quartiere. La Stadtbad Neukölln, una piscina pubblica e centro benessere in stile neoclassico, è un’altra attrazione importante. Schillerkiez, un’area rinata dopo la chiusura dell’aeroporto Tempelhof nel 2009, è oggi una delle zone più caratteristiche di Neukölln.
Il Karstad a Hermannplatz è in fase di riconversione per riportarlo agli splendori degli anni ’20. L’appartamento al numero 12 di Sonnenallee, oggi stimato intorno ai 220.000 euro, rappresenta un punto di partenza ideale per esplorare Neukölln, il quartiere simbolo della Berlino moderna, in continua evoluzione e laboratorio per start-up e giovani imprenditori.








