Il Real Estate DATA HUB mostra un mercato immobiliare italiano in ripresa, trainato da sostenibilità, periferie ben collegate, Build To Rent e mutui green in forte crescita.
Nuova geografia del mercato
Nel 2024 gli investimenti immobiliari hanno sfiorato i 10 miliardi di euro, +50% sul 2023, con “nuova primavera” del direzionale ESG‑oriented, retail molto dinamico e hospitality in crescita su resort e branded residence. Le province e le periferie ben servite guadagnano appeal rispetto ai soli capoluoghi, perché oggi contano servizi, contesto e benessere più dei metri quadri.
Residenziale e mutui
Il residenziale vede un rimbalzo delle compravendite nella seconda metà 2024 e prezzi in media oltre +3%, con Lombardia al 35% delle transazioni e Milano, Roma, Torino in testa. Dominano trilocali (soprattutto al Nord), mentre al Sud crescono tagli grandi grazie a prezzi più accessibili; sui mutui, oltre il 97% è per prima casa, quasi tutti a tasso fisso, con domanda guidata da 35‑44enni e 25‑34enni e mutui green oltre il 10% del totale.
Altri comparti e trend ESG/BTR
Il retail registra investimenti record diffusi sul territorio, confermandosi asset strategico, mentre la logistica vive un assestamento con canoni prime in crescita e buone prospettive 2025. L’ESG diventa driver strutturale delle scelte di investitori e tenant, e il Build To Rent (BTR) si afferma come nuova asset class residenziale orientata ai servizi e all’affitto di qualità.
Ruolo del Real Estate DATA HUB
Il Real Estate DATA HUB, a cura di REMAX Italia, YARD REAAS e 24MAX, è ormai strumento di riferimento per operatori e investitori, grazie a dati di transato, analisi per asset class e focus su città chiave come Milano, Roma, Bari e Torino. L’undicesima edizione incrocia residenziale, lusso, logistica/data center, direzionale, retail e hospitality, restituendo una fotografia aggiornata e utile per decisioni strategiche.








