La mostra “Renato Forti 1923–2015” all’ADI Design Museum è un omaggio critico e documentale a un autore appartato ma centrale del design italiano del secondo Novecento, ricostruendone il percorso tra arredi, lampade, schizzi e archivi per riportarlo dentro il canone ufficiale.
Mostra, senso critico e catalogo
Curata da Marco Fiorentino con progetto espositivo di Sara Fontana, la rassegna propone una ricostruzione filologica basata su documenti d’epoca, cataloghi, archivi fotografici, case d’asta e sull’Archivio Renato Forti, voluta dalla figlia Roberta e dal nipote Marco. Luciano Galimberti (ADI) sottolinea come Forti, autore “mai urlato”, incarni una visione colta dell’abitare moderno e come la missione del museo sia allargare il perimetro del canone.
Opere chiave e percorso espositivo
Tra i pezzi spicca la libreria F54 (1954), già esposta in “Il design italiano oltre le crisi” alla Triennale nel 2014, oggi considerata paradigmatica della sua ricerca. Il percorso, cronologico, alterna arredi, lampade e documenti e si chiude con una selezione di schizzi ambientali a china e acquerello che mostrano la sua capacità di rappresentare interni completi prima dell’era digitale, anticipando la logica dei render contemporanei.
Produzione, MC Selvini e materiali d’archivio
Forti si forma presso Frangi, co‑firma dal 1954 prodotti con Angelo Ostuni (Ostuni & Forti) e dal 1965 avvia una propria falegnameria; dopo la chiusura di Frangi (1978) porta in casa il fondo documentale, oggi decisivo per le attribuzioni. In mostra sono presenti pezzi prodotti da MC Selvini (attuale editore della F54) e tre lampade originali da collezioni private, oltre a fotografie storiche dello studio Ballo+Ballo e dell’Archivio Fotografico del Comune di Milano.
Allestimento e partner
L’allestimento essenziale di Sara Fontana utilizza pannelli fonoassorbenti Caimi come supporto espositivo per grafica e foto, con un’area interattiva dove il pubblico può “costruire” la F54. La mostra è promossa dalla Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro, con il presidente Umberto Cabini che ricorda Forti come professionista misurato e persona di grande umanità.
Catalogo e periodo di apertura
Il catalogo ADI Design Museum, con testi di Marco Fiorentino e un saggio critico di Beppe Finessi (fra i primi a valorizzare Forti), è realizzato con il contributo di ICAS. La mostra è in programma all’ADI Design Museum (Piazza Compasso d’Oro 1, Milano) dal 21 giugno al 7 settembre 2025, con opening il 19 giugno alle 18 e ingresso libero per il pubblico abbonato secondo le condizioni del museo.








