sondaggio

Viaggi nell’Europa dell’ Arte Contemporanea. Yoko Ono: Music of the Mind Tate Modern London


YOKO ONO: MUSIC OF THE MIND celebra l’eclettico e rivoluzionario lavoro dell’artista e attivista Yoko Ono (nata nel 1933), una figura centrale dell’arte concettuale e della scena culturale del XX e XXI secolo. La mostra offre un viaggio immersivo nella pratica artistica di Ono, un approccio che sfida le convenzioni tradizionali, privilegiando le idee e i processi mentali rispetto agli oggetti tangibili.

Questo viaggio si intreccia con il suo impegno incessante per la pace globale, una causa che ha plasmato profondamente il suo lavoro. Il titolo della mostra riflette l’intento di Ono di risvegliare l’immaginazione collettiva, sottolineando che, come lei stessa afferma, «L’unico suono che esiste per me è il suono della mente.

Le mie opere servono solo a indurre la musica della mente nelle persone… Nel mondo mentale, le cose si espandono e vanno oltre il tempo». Attraverso un’ampia retrospettiva, la mostra segue il percorso radicale di Ono nell’arte, nel linguaggio e nella partecipazione, spaziando dai suoi pionieristici lavori “istruttivi” alle installazioni su larga scala più recenti.

Si snoda lungo sette decenni di attività creativa, dal 1955 fino ai giorni nostri, evidenziando l’evoluzione di un’artista che ha saputo muoversi tra culture e contesti diversi, dal Giap pone agli Stati Uniti, fino al Regno Unito, stabilendosi definitivamente a New York nel 1971.

Seguendo una cronologia non lineare, l’esposizione mette in luce temi e idee ricorrenti nel corpus artistico di Ono, creando legami profondi e significativi attraverso il tempo e lo spazio. L’opera di Ono abbraccia una vasta gamma di mezzi espressivi, inclusi spartiti, performance, oggetti scultorei, film, mu sica, suoni ed eventi partecipativi.

Un momento cruciale della sua carriera fu la pubblicazione, nel 1964, di Grapefruit, un libro seminale composto da testi brevi e incisivi che oscillano tra poesia e spartito musicale. Questi testi, progettati per stimolare la mente e liberarla dai vincoli tradizionali, sono il cuore della pratica concettuale di Ono e rappresentano un invito ad attivare l’immaginazione e la creatività del pubblico.

Le istruzioni contenute in Grapefruit e in altre opere di Ono sono disseminate lungo tutto il percorso espositivo, sollecitando i visitatori a partecipare attivamente, spesso in connessione con gli altri. Ono incoraggia il pubblico a entrare nel pro cesso creativo, a immaginare dipinti nel la propria mente, a sperimentare azioni semplici e poetiche come sedersi in un sacco, a giocare una partita a scacchi o a condividere ricordi e desideri.

Questo atto di partecipazione non è solo un in vito alla creazione artistica, ma una chiamata collettiva a riflettere sul mondo e a trasformarlo, un desiderio alla volta. Più che una semplice esposizione, YOKO ONO: MUSIC OF THE MIND è un’esperienza che stimola la riflessione, la connessione umana e l’immaginazione.

Ono ci invita non solo a guardare, ma a sentire, pensare e sognare insieme. Questo viaggio nella mente e nell’arte è, infine, un potente promemoria della capacità dell’immaginazione di superare barriere e confini, costruendo una visione condivisa di un futuro migliore. Un sogno che sogni da solo è solo un sogno. Un sogno che sogni insieme ad altri è realtà. — Yoko Ono.

reFRAME
Mostra TIME SPACE EXISTENCE Biennale di Architettura di Venezia 2023.
Prenotalo QUI!
n°10/26 (Luglio 2026)
Disponibile su AltraLinea e su Amazon
Disponibile su AltraLinea e su Amazon
SUSTAINABILITY
LEGGI ORA QUI!
reFRAME CNCC retail
segui la sezione Retail di reFRAME con il Patrocinio del Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali - CNCC

Patrocino
reFRAME cobaty

Patrocino
reFRAME ACMI

Patrocino
Privacy Policy Cookie Policy